Traveller's Essentials

In principio era Booking.com, un po’ il Big Bang di tutti i tools per viaggiatori. Quanti di noi, surfando un po’ a caso tra le onde della rete in cerca del deal di stagione, hanno finito infatti con l’approdare su quella rassicurante landing page? 

Con il tempo l’offerta è andata differenziandosi e, in questo, anche il diffondersi della sharing economy ha avuto un notevole peso. Con Airbnb, in primis, e tutti gli spin off che ne sono, poi, seguiti.

Da tutto ciò ha sicuramente tratto vantaggio l’utente finale, ovvero il viaggiatore. Che, oggi, può trovare soluzioni realmente ottimali per qualsivoglia esigenza. Per di più a prezzi, spesso, assai convenienti e nello spazio di un semplice click. O, meglio ancora, scaricando una APP.

Questo post ha l’obiettivo di fare un po’ il punto su quelle APP che ogni traveller 2.0 dovrebbe avere a disposizione sul suo smartphone o tablet per semplificarsi la vita. Sia in fase di programmazione che, poi, durante il viaggio stesso. Pronto a prendere nota?

Traveler must-have app n.1 – LOVE HOME SWAP

Partiamo da un assunto, ci sono viaggiatori e viaggiatori, ed alcuni proprio non amano la vacanza in albergo. O perché portatori di esigenze particolari, come una famiglia più o meno numerosa, con bambini piccoli. O, semplicemente, per non sentirsi assoggettati agli orari spesso poco flessibili delle strutture ricettive tradizionali.

Bene, una risposta più taylor-made, ovvero ritagliata sui desiderata di chi, in vacanza, porterebbe con sé casa propria, c’è. E viene fuori da una delle corde più friendly della poc’anzi citata sharing economy.

Si chiama LOVE HOME SWAP, la cui filosofia è riassunta nello slogan You go to theirs. They come to yours. E si candida a voler diventare l’Airbnb del flat swapping, ovvero, detto in soldoni, dello scambio casa. Con le dovute garanzie, ovviamente. Che derivano in primis dall’iscrizione obbligatoria ad un membership club. Che prevede il pagamento di una fee – tutto sommato modesta, nella versione basic – mensile, ed una serie di servizi e tutele riassunte in un pacchetto chiamato Swap Protection Details e, comunque, dalle reviews lasciate dagli altri Members. Di fatto, siamo in presenza di una piattaforma social, una community fatta di utenti che posseggono seconde case o mettono a disposizione la propria switchandola con altrettante proprietà facenti capo a landlords collocati in altre parti del globo. Attraverso lo scambio diretto o attraverso la formula della raccolta Swap Point, che rende possibile l’accumulo di crediti da spendere in un momento successivo. Il sito conta quattro sezioni: Family, City Breaks, Luxury, Long Breaks, ma organizza anche le risorse – e parliamo di oltre 90.000 homes tra cui scegliere – secondo la popolarità delle location. E con una varietà di scelta che non sto a dirti. Dal one bedroom flat nell’Upper West Side di Manhattan a due soli blocks di distanza da Central Park, al luxury retreat immerso nel verde tra il comasco e l’area metropolitana di Milano.

Traveller's Essentials: ipad on LoveHomeSwat

Why should travelers book an expensive hotel when they can swap homes“, si è domanda Debbie Wosscow founder e CEO di LOVE HOME SWAP. E tac che ti ha tirato fuori la start up. Era il 2011 ed ad ispirarla è stato il blockbuster Hollywoodiano “The Holiday“, ricordi il film con Cameron Diaz, Jude Law e Kate Winslet? Un vero cult.

Traveller's Essentials: new york city map

Traveler must-have app n.2 – HotelTonight

Altra tipologia di viaggiatore è quella che io definisco seriale, spesso in giro e per business magari. Persone per cui il sentirsi accolti da un Hotel a stelle piene è un piacere difficilmente abdicabile. Per tutti coloro che vivono di short stay, magari frutto di spostamenti programmati all’ultimo minuto, il consiglio è di scaricare per iOS o Android HotelTonight. Un’app che consente di prenotare a stretto giro le stanze unsold di grandi Hotel a prezzi da last-second e decisamente convenienti. For tonight, tomorrow and next week, recita il loro motto, great price and a great place to stay. E, avendo provato in più di un’occasione il loro servizio, posso confermarne l’utilità. Certo, a meno che tu non sia un maniaco della programmazione a sei mesi, be’ allora ti invito a rimanere fedele a canali più tradizionali. Non a caso il Time ha definito HotelTonight un’app per spontaneous travellers, ovvero tradotto: AA = ansiosi astenersi.

Traveller's Essentials: Venice Colorful Canal

Traveler must-have app n.3 – Google Translate, the app.

La terza app che consiglio di scaricare, ti sembrerà banale, ma è quella di Google Translate. Che, oltre alla traduzione del testo digitato in 103 lingue o in 52 se off-line, ti consentirà la traduzione istantanea in 30 lingue di testi fotografati con la camera dello smartphone. La qual cosa a me sembra fantastica ed io, che, confesso, sono una buona forchetta, già penso all’impiego di questo tool per decifrare che ne so, gli ideogrammi cinesi dei ristoranti in Estremo Oriente. Dove, soprattutto al di fuori delle aree tradizionalmente turistiche, non pare si prendano la briga di approntarne traduzioni inglesi, seppur basiche, per gli avventori stranieri. Male molto male, ma anche in questo caso, come in tantissimi altri, no worries perché un’app ci salverà 😉

Traveller's Essentials: Japan Blossoming

Traveler must-have app n.4 – Citymapper

Citymapper è un vero toccasana per chi manca di senso dell’orientamento e, in generale, per spostarsi in città usando i mezzi pubblici, privati o taxi. È sufficiente digitare la meta di destinazione per ricavare, come risultato, tutte le indicazioni del caso e molteplici modi per raggiungerla. Compreso un calcolo delle tempistiche e delle calorie bruciate se decidiamo di percorrere le distanze a piedi o in bicicletta. Citymapper è scaricabile gratuitamente per Android e iOS. Io non posso farne a meno quando vado in giro qui a Londra, ma sono tante le capitali servite da questo tool.

Traveler must-have app n.5 – Btrfly

Last but not least, questa app, che nel nome ricorda un codice fiscale, è invece una sorta di social per frequent flyers. La cui mission è mettere in contatto persone in transito negli aeroporti. Una volta scaricata Btrfly, sarà sufficiente registrarsi e creare un proprio profilo. Lo step successivo sarà poi fare il check con il proprio numero di volo per trovare eventuali compagni di viaggio. O anche, semplicemente, altre persone registrate al network e che, in quel momento, sono nel tuo stesso aeroporto con cui scambiare due chiacchiere in attesa dell’imbarco. Il social dà anche la possibilità di condividere con gli altri utenti le esperienze positive o negative vissute in viaggio. Insomma se sei di quelli che quando viaggiano soli ha fisse le cuffiette nelle orecchie questa app non fa per te. Viceversa se sei un virtuoso dei social e fare meet up è una specie di ossessione, beh allora, welcome on board flyer! It is your cup of tea, definitely.

2 comments on “Travellers essentials, 5 app must-have per viaggiatori”

    • Ciao Ester! posso capire la perplessita’, ma sai che sono venuta a conoscenza di Love Home Swap da una coppia di cari amici che l’hanno provato, riprovato e ne sono entusiasti! Hanno fatto diverse vacanze con i loro tre bambini sfruttando la formula dello scambio casa e continueranno a farla. Prova a dirlo a tuo marito, chissà’ 😉

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