Vacanze, viaggi, ferie o anche, semplicemente, degli strategici week-end lunghi. Quale soave musicalità appartiene a ciascuna di queste parole. Soprattutto quando arrivano, provvidenziali, a mettere il punto a un periodo lungo di lavoro, stress, rotture varie.

Se il tuo più grande desiderio è quello di sfilarti i tacchi e/o allentarti la cravatta e catapultarti, con poche ore di volo e un bagaglio zero-commitment, in una località deliziosamente amena…be’ sei sul blog giusto. Anzi ti dirò di più. Se sei pervicacemente convinta/o di poter trovare la sintesi del necessaire da portarti dietro e farcela stare in un bagaglio compatto da trascinare diretto in cabina, non solo sei sul blog giusto, ma hai anche la mia massima stima.

how-to bagaglio a mano

Uno degli innegabili vantaggi del viaggiare minimal infatti è che, una volta risolta on-line la pratica check-in, in aeroporto ti toccheranno giusto i controlli di sicurezza. Con sensibile risparmio di tempo e sbattimenti vari di contorno.

how-to bagaglio a mano

Viaggiare minimal con (solo) bagaglio a mano – How to e Infografica

Ciò premesso, questo post nasce con l’intenzione di fare il punto sulle policies che le varie compagnie applicano sulla franchigia consentita ai passeggeri per il bagaglio a mano. Così, giusto per evitare di incorrere in sorprese sgradite dell’ultimo minuto. Che poi si riassumono spesso in costi aggiuntivi e non preventivati.

Pertanto quale che sia la tua destinazione fai attenzione perché ciascun vettore, low cost o di linea, ha le sue regole ben precise su peso e dimensioni del bagaglio da cabina. Dettaglio da tenere a mente anche in fase di prenotazione del volo.

Nella seguente infografica troverai appunto informazioni utili e dettagliate sulle 5 compagnie più amate dai viaggiatori italiani e sulle regole che applicano.

bagaglio a mano

In sintesi, tutte le compagnie prese in esame consentono di portare in cabina oltre ad un bagaglio a mano di dimensioni variabili, anche un accessorio. Ovvero una borsetta da donna, una borsa porta documenti o pc portatile.

Fa eccezione, da sempre,  EasyJet. Il cui divieto è però aggirabile con l’acquisto (a partire da 10,99 euro), in fase di prenotazione, dell’opzione speedy boarding. Che da diritto, oltre all’imbarco prioritario, anche ad aggiungere un handbag/laptop al proprio corredo.

Misuratori di bagaglio rigorosi al centimetro sono in genere presenti oltre che in area check-in anche al gate di imbarco. Tieni conto che gli assistenti di terra ti chiederanno di testare la grandezza del tuo bagaglio soprattutto in occasione di voli molto affollati.

Ed anche per Ryanair la musica cambierà, ma non più dal 1° novembre, bensì dal 15 gennaio 2018. Sarà infatti consento portare in cabina un solo bagaglio dalle misure massime di 35cmx20cmx20cm. Il secondo bagaglio, con le dimensioni standard 55cmx40cmx20cm, verrà messo in stiva gratuitamente consegnandolo al gate d’imbarco e non al banco del check-in. Aggirare questa nuova regola si può, se si sceglie di acquistare un priority boarding al costo di 5 euro al momento della prenotazione, o al costo di 6 euro fino ad un’ora prima della partenza del volo tramite la app di Ryanair.

Altro capitolo spinoso è il peso del bagaglio che varia dagli 8 kg di Alitalia a quello senza restrizioni di Easyjet. In caso di eccedenza, ad esempio, Vueling impone la registrazione obbligatoria del bagaglio e il pagamento di un supplemento di 35 euro.

Se decidi di giocare minimal il mio consiglio è di acquistare valige della misura giusta ovviamente, ma che siano soprattutto leggere nella struttura. I borsoni capienti e morbidi consentiranno sicuramente una “farcitura” più generosa e avranno meno problemi ad essere accettati dai misuratori.

Per quanto riguarda i liquidi, come si sa, vanno travasati in recipienti da max 100ml e inseriti in buste trasparenti per un massimo di 1lt per passeggero. Anche qui il consiglio è di limitarsi all’essenziale. Ed eventualmente acquistare il superfluo in loco o anche in aeroporto dove spesso si trovano mini-taglie dei nostri prodotti preferiti.

Altro aspetto da non trascurare è che la capienza dei bagagli nelle cappelliere di cabina si ferma a tot numero di colli. Ciò implica che è sempre buona prassi arrivare all’imbarco con ragionevole anticipo, se non si vuole che la propria valigia, anche se in regola, venga destinata alla stiva.

In ogni caso, e nella malaugurata ipotesi che ciò accada, ricordati di portarti sempre dietro un lucchetto per assicurarne il contenuto last minute.

That’s it e, mai come in questo caso, less is more, aggiungerei. Ora che conosci tutti i segreti del bagaglio a mano ti senti pronto a imbarcarti per nuove, fantastiche avventure caro viaggiatore minimalista? 😉

* Le informazioni contenute in questo articolo, tratte dalle policies bagaglio delle compagnie aeree citate, sono aggiornate al 26 ottobre 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *