Dieci espressioni e modi di dire tipicamente inglesi | parte II

espressioni e modi di dire inglesi

Dieci espressioni tipicamente British che non puoi non sapere è stato uno dei post più letti di sempre su questo blog. Al punto che ho deciso di scriverne un sequel e di proporti un nuovo bunch di 10 idioms tipically British. 

Come ti raccontavo da quando vivo a Londra ho preso l’abitudine di annotare su un taccuino vocaboli e modi di dire. Leggevo recentemente che una delle strategie per metabolizzare un nuovo vocabolo è farlo praticamente. O meglio, scriverlo è il primo passo. Quello successivo opera attraverso associazioni di idee e pensando ad una frase più o meno articolata in cui inserirlo. Il nuovo input familiarizzerà con il resto del nostro vocabolario e sarà, all’occorrenza, richiamato a mente laddove l’esigenza lo richieda.

espressioni e modi di dire inglesi

Se ciò risulta utile per un singolo vocabolo, lo sarà ancora di più per gli idioms.

Potremmo studiare per anni come si formula correttamente una frase in una lingua che non è la nostra. Pratica rispetto a cui un idiom costituisce comunque un caso a parteSpesso è il prodotto di tradizioni ed usi in vigore solo in quel Paese. Pertanto, farne una traduzione letterale – in o dall’Italiano ad esempio – non ha e non avrebbe senso logico.

Anyway…ready to start? 

Ecco 10 espressioni e modi di dire inglesi utili da tenere a mente

Keep your eyes/ears peeled

È il corrispettivo del nostro “tieni gli occhi bene aperti“. Depilazione e cerette, come potrai ben immaginare, in questo caso non c’entrano affatto.

You made my day

Uno dei miei preferiti. Quando il tuo interlocutore rivolgerà a te questo idiom, lo farà sorridendo con riconoscenza. Perché, probabilmente, con un tuo comportamento hai reso la sua giornata migliore o più divertente. Un evviva per te.

It’s a piece of cake

Un modo di dire riferito a una cosa molto facile da fare. Del resto conosci una cosa più facile al mondo di mandare giù una fetta di torta? No problem. Anche fossero due o tre, giusto? 🙂

Busy as a bee

Espressione nobilissima risalente ai Canterbury Tales del poeta Geoffrey Chaucer. Busy as a bee ai tempi d’oggi potrebbe essere tradotto con un “ho talmente tante cose da fare che la metà basta“. Chiaro il concetto?

It’s up to you

Un altro dei miei modi di dire preferiti, ti racconterò il primo aneddoto a cui lo collego. Ero da Harrods, reparto homeware, cercavo dei cuscini per il divano. Indecisa sulle dimensioni chiedo alla commessa se quelli esposti fossero per divano o da letto. It’s up to you, la sua risposta. Fossimo state a Roma mi avrebbe detto: come ti pare a te, cara. Ecco, il senso è esattamente quello 🙂

It costs an arm and a leg

Si dice di un qualcosa che è decisamente costoso, ed è, se vogliamo, il corrispettivo del nostro costa un occhio della testa.

A couple of

Questo modo di dire è anche una specie di vezzo, secondo me. I Britannici non dicono two minutes, ma  a couple of minutes. Così come non li sentirete parlare di ten years, ma di a decade. Noblesse Oblige.

It’s raining dogs and cats

Questo idiom, se sei in vacanza a Londra, non ti auguro proprio di sentirlo dire. Significa che è una di quelle giornate plumbee in cui sta piovendo l’impossibile. Cani e gatti ovviamente non c’entrano per niente.

You sold me on something 

No, non c’entra il vendere, se non in senso lato. Questo modo di dire sta a significare “OK, mi hai convinto su questa o quella cosa. E che, si, farò quello che mi chiedi”.

You rock

Espressione che si sente molto in giro e si legge spesso nei commenti di Instagram. È un’attestazione di stima, l’equivalente di you’re awesome o you’re cool. E si, deriva dal rock’n roll, non sbagli. Del resto, conosci qualcosa di più cool o awesome del rock? 😉

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *