Quanto ne sai su Instagram da 1 a 10?

quanto ne sai su Instagram

Facciamo un test: quanto ne sai su Instagram da 1 a 10?

Ad esempio, sapevi che la community di Instagramers ha raggiunto, ad aprile, il traguardo dei 700 milioni di utenti? O che l’applicazione, con gli ultimi aggiornamenti, ha introdotto dei nuovi e simpatici stickers per abbellire le stories? O che, sempre a proposito di stories, puoi uplodare foto o video che hai salvato e formattato sulla memoria dello smartphone nelle ultime 24 ore?

Poi, certo, c’è l’ultima funzione Face filter. E, oltre a boomerang, per i video c’è il nuovo effetto rewind e la possibilità di girarne hands-free. Infine l’ultimissima novità, palesatasi ieri, è la possibilità di far comparire tra i risultati di explorer anche le stories grazie agli hashtag e alle localizzazioni.

Today we’re excited to announce two new ways to discover the world around you on Explore: location stories and hashtag stories. Now you can see what’s happening around you and find stories related to your interests. You’ll see a new story ring at the top of Explore filled with stories happening near you. You can also search for any location around the world, and you’ll see a story ring for that place at the top of the location page. We’re also beginning to introduce hashtag stories on Explore. When you search for a hashtag, you may see a story ring at the top of the page filled with stories using that hashtag. Add a location sticker or hashtag to your story and you may be included in the larger story. If you want to use a location or hashtag sticker but don’t want your story to appear on Explore, tap the X on your stories viewer list. From discovering new parts of your hometown to jogging alongside the #fromwhereirun community, location and hashtag stories help you share these experiences as they unfold. To learn more about location stories and hashtag stories, check out help.instagram.com. Location stories on Explore are available on iOS and Android as part of Instagram version 10.22 in the Apple App Store and Google Play. Hashtag stories will be rolling out over the coming weeks.

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Figo, no?

IL BUSINESS CHE GIRA SU INSTAGRAM 

Non c’e’ che dire Kevin (Systrom) e Mike (Krieger) ne hanno macinati di successi da quel (non troppo) lontano ottobre del 2010. Sono oltre 8 milioni, ad oggi, i profili business. Ed oltre un milione i link sponsorizzati che girano mensilmente sul social. Di contro, sono 120 milioni gli Igers che, sollecitati dalle campagne di marketing, vogliono saperne di più. Scrivono mail, chiamano, visitano i website delle aziende passando per Instagram.

Con questi numeri non sorprende che, intorno al social, si siano sviluppate una serie di nuove professionalità. E che Instagram stesso abbia perso, di conseguenza, tanto di quella sua iniziale spontaneità.

Money is money. E se solo digiti su google, chessò, come avere successo su Instagram ti si aprirà un mondo. Di consigli, applicazioni terze, how to, e, dulcis in fundo, compravendita di follower, like, visualizzazioni per i video, commenti.

Stessa musica se pratichi l’explorer interno in Instagram.

I CONSIGLI DELL’ESPERTO

Prima o poi impatterai in qualche PRO o Influencer che carpirà la tua attenzione lasciandoti intravedere il segreto del suo successo. Con probabile follow iniziale e, inevitabile, de-follow del giorno dopo. Non preoccuparti, quindi, se il numero dei tuoi follower oscilla tra i + 5 e il – 6 da un giorno all’altro. È una dinamica fisiologica. E il “defollow strategico” è una tattica messa in atto da chi aspira a grandi numeri, ma ha scarso interesse per gli altri utenti.

Spesso lo/la troverai anche a pontificare dal pulpito di una diretta contro le worst practices di chi fa uso di bot o aiutini vari, perché lui/lei, invece, mai nella vita. Ma fai attenzione. Se l’Influencer in questione ha un numero di follower che viaggia sui 10K e una media di interazione bassa (pochi commenti o like), allora non te la sta dicendo giusta.

Ti racconterà che per raggiungere traguardi da millemila follower il tuo feed deve essere riconoscibile. Il che è vero soprattutto se il tuo obiettivo è fare del personal branding. Ma, ti prego, non cedere alla tentazione di postare foto tutte (quasi) uguali. In cui, invertendo l’ordine dei fattori, il risultato, rimane sempre identico a se stesso. Si può essere riconoscibili, ma evitando di essere noiosi.

Ti darà suggerimenti sui props set da comprare e su quanti petali di rosa spargere. E, soprattutto, dove comprarli. Forse arriverà anche a dirti che è utile ripulire il tuo network dagli account degli amici di sempre. Che perdita di tempo averli in timeline. La strada verso il successo non ammette distrazioni.

E degli hashtag non ne vogliamo parlare? Ci sono due correnti di pensiero. C’è chi si batte per l’utilità di quelli al di sotto dei 100k e l’inutilità di quelli più popolari. E chi, invece, la pensa esattamente all’opposto.

Insomma, come avrai intuito Instagram è un social molto competitivo. Soprattutto se aspiri a farci business. Se invece il tuo obiettivo è divertirti e raggiungere una discreta popolarità…please take it easy! E, soprattutto, non dimenticare mai che sei su un social. Il che implica che se ricevi un commento a un tuo post è buona norma rispondere e, almeno, ringraziare.

Per quanto mi riguarda io voto, senz’altro, per un uso rilassato di Instagram. Le forzature proprio non fanno per me. Posto una foto se mi piace e mi rappresenta e cerco di farlo tutti i giorni. Se posso associarla a un momento significativo. E se credo possa suscitare anche in chi mi segue un pizzico di interesse.

Non lascio che il social prenda il sopravvento sulla vita, insomma. Sicuramente, non scelgo un ristorante perché ha l’ingresso tappezzato di fiori finti. E va di moda fotografarlo su Instagram. Lo scelgo se so che il cibo è buono. Se dietro so che c’è un’idea, della passione e dei professionisti capaci.

PROTEGGI IL TUO ACCOUNT DAGLI HACKER

Detto questo, io tengo davvero molto alla mia gallery di Instagram. C’è dietro più di un anno di lavoro e tanti, piccoli, pezzetti di vita. Purtroppo si sente parlare sempre più spesso di profili hackerati negli ultimi tempi. Cosa che è possibile prevenire con pochi e semplici accorgimenti.

Instagram ti da la possibilità di proteggerti attivando, innanzitutto, l’autenticazione a due fattori attraverso la rotellina delle impostazioni. Una volta attivata, il social ti invierà un codice numerico al momento del log-in.

Altra buona pratica è cambiare di frequente la password dell’account. Una vota al mese sarà sufficiente.

Altro accorgimento è quello di fare attenzione alle applicazioni terze. Alcune, soprattutto quelle che ti chiedono le credenziali di accesso ad Instagram, non sono sempre sicure. Quindi occhio!

Se non hai ancora fatto nulla per proteggere il tuo account, non rimandare. Come vedi possono bastare pochi semplici passaggi per evitare danni difficilmente rimediabili.

Ed ora faccio io a te una domanda. Da 1 a 10 quanto ti è stato utile questo post? Aspetto i tuoi commenti qui sotto o sui social 🙂

 

4 comments on Quanto ne sai su Instagram da 1 a 10?

  1. La Folle
    24 maggio 2017 at 12:12 (2 mesi ago)

    Intanto complimenti per il post, perché tante cose non le sapevo! Le tattiche di Instagram non mi fanno impazzire, anche io voto per un uso rilassato, però pubblicare foto simili – nel mio caso l’unica cosa che è sempre uguale è il filtro – ammetto che mi sta aiutando molto. La galleria sembra più curata nel complesso. Per il resto, purtroppo non essendo una gran fotografa non condivido proprio tutto quello che faccio, ma principalmente cose che faccio e vedo in viaggio ora ti seguo, mi piacciono le tue foto!

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    • MissMessyLug
      24 maggio 2017 at 13:22 (2 mesi ago)

      Grazie! Sono contenta ti sia piaciuto! Per le foto, se pubblichi quelle di viaggio sei gia’ aiutata dalla varieta’ dei posti che visiti 🙂 Per il filtro, prova a intervenire sulla foto con Snapseed prima di postarla sul social, o anche, direttamente, su Instagram prova a modulare i comandi delle impostazioni. Ad esempio: puoi aggiungere il contrasto che ti va fino a che la foto non ti sembra giusta. E’ un modo per personalizzarla e renderla tua ancora di piu’ 🙂

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  2. Monica
    24 maggio 2017 at 13:29 (2 mesi ago)

    Direi complimenti bel post! Sono soprattutto d’accordo con te: prendiamola con filosofia e vorrei aggiungere un’altra piccola nota: Restiamo con i piedi per terra…siamo più simpatici…

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    • MissMessyLug
      24 maggio 2017 at 19:29 (2 mesi ago)

      Grazie mille Monica! non posso che concordare su tutta la linea! una buona serata! 🙂

      Rispondi

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